Dove

Dove?
Lasciare tracce nere dietro le spalle, fare camminate storte che non portano mai altrove piuttosto ti trovi fermo alla stessa fermata del bus per tanti anni. Ti specchi e non vedi che stampelle appese. Hai smesso di zoppicare salendo e scendendo da quel passaggio buio e sotterraneo che sono i giorni trascorsi.
Quando è questo l'umore che senti setacci le pagine alla ricerca di pezzi scoprendo tra una riga e l'altra che non è stato tutto vano, che le stagioni si sono alternate per sbocciare in una timida estate perpetua e senza colori sbiaditi dalla pioggia. Che nel frattempo hai raccolto e lasciato ma quello che hai è prezioso come il disegno  che ti ha regalato quel bimbo.