lunedì 2 giugno 2014

Scelsi me

Foto di Nena80
Successe una notte come tante altre, agitata ed infelice come ormai era normale che fosse da circa sei mesi.

Ogni giorno con la morte nel cuore e l'infelicità negli occhi mi trascinavo giù dal letto fino al bagno, il necessario per poter uscire di casa pulita e presentabile; mi ritrovavo poi in ufficio dove svolgevo il mio lavoro con apatia. Erano le uniche ore tranquille, le uniche ore dove la mia vita sembrava avere un barlume di normalità.

Durante il viaggio di ritorno verso casa, ricominciavano ad assalirmi le solite domande, le stesse da sei mesi ormai...


- Cosa mi aspetterà al mio rientro?
- Avrà bevuto anche oggi?
- Riuscirò a parlarci?
- Ma perchè si riduce così? Dice di amarmi! Dice che sono la cosa più importante della sua vita.

Ed un nodo sopraggiungeva a serrarmi la gola, mentre una lacrima inesorabilmente cominciava a rigarmi il volto. Arrivata a casa, prima di entrare mi ricomponevo, speravo ogni giorno in un cambiamento. Speravo di riavere indietro quell'uomo intelligente ed amorevole che mesi prima mi accoglieva con un sorriso e parole dolci.


- Amore ho già preparato cena! Riposati un po', poi più tardi ceniamo.

- Dov'era finito? Perchè se n'era andato? Era colpa mia?


Poi quella notte, inesorabilmente accadde ciò che più temevo. Ero diventata la causa di tutti i suoi mali, colei da punire, sulla quale sfogarsi. Attonita trascorsi il resto della notte rannicchiata sul divano. Gli occhi sbarrati e mille pensieri confusi assediavano la mia mente.


Dovevo scegliere, non avevo più tempo. Non potevo più fare finta che fosse tutto a posto, che tutto sarebbe tornato come prima. Il punto di non ritorno era stato raggiunto ed io scelsi.


Scelsi me!