mercoledì 20 novembre 2013

Si puo' dare un titolo alla demenza?

mi hanno detto che saresti venuto, bardato di sete  lustrini e cavallo bianco,
di non avere paura perchè la spada l'avresti usata solo per i draghi.

mi hanno detto, poi, che  saresti venuto vestito di stracci ma con monete d'oro nel cuore
'devi solo aspettare nell'incanto luminoso e noioso della purezza, sennò...'

poi hanno detto che era già tardi, 'hai già vent'anni!'
e cosa saranno mai solo v-e-n-t-i !, ho pensato che erano pazzi perchè mi piaceva ancora giocare, ma attorno a me l'evidenza dilagava dandomi torto marcio.

ne ho preso uno a caso, senza casa. troppo presto, troppo tardi, non importa. ero normale.
non aveva il mantello e neppure i denari nel cuore, e di biancore non v' era ormai più traccia. sarà stato per quello. forse.
e sono scappata. la spada l'aveva e l'usava con me, anzichè coi draghi.

ho smesso di ascoltare, pensavo di esserne fuori. finalmente.
invece evidententemente radici più forti l'hanno spuntata. così è venuto lui.
non aveva ne spade ne stracci. non aveva nulla, e mi sono annoiata talmente tanto
da combinare dei guai. di quelli fortuiti però