venerdì 26 giugno 2015

Solo interminabile attesa

Foto di valentinanonseitu
- Ha una sigaretta?
- No - lei rispose frettolosamente senza neanche alzare lo sguardo, poi fece uno sforzo sovrumano per accantonare i suoi pensieri, esalò l’ultima nuvola di fumo, buttò la cicca per terra e rivolse gli occhi a quella voce.
Vide un uomo di mezza età, vide una figura di spalle che si allontanava con passi lenti e  incerti, una testa arruffata e sporca e vestiti logori e demodé.
- Scusi - alzò la voce quel tanto che basta per non disturbare i pendolari ancora assonati.
- La vuole ancora quella sigaretta?
L’uomo si voltò con grazia inaspettata e ripercorse quei pochi metri che la separavano da lei.
- Grazie signorina - un sorriso sincero accompagnato da un alito alcolico, un misto di vinaccio e vecchia Romagna - grazie signorina- lo ripeté ben tre volte e si avvicinò ancora.
- Lei non è così cattiva come vuole far credere - fece quella confessione ad un centimetro dal suo orecchio, così vicino che potette distinguere l’odore di muffa e cibo, così maledettamente vicino che le fece venire voglia di vomitare.
- Si figuri - non sapeva che dire, desiderava solo che si togliesse da lì. 
- È che ho avuto una nottata pesante.
Perché mai le fosse venuto in mente di dare una giustificazione, lo sa solo Dio o forse perché quel disperato l’aveva capita all’istante, con un solo sguardo, con un sorriso. Lei no, non era di certo cattiva, era quello che più si allontana dalla cattiveria ma si mostrava sempre agli altri come una persona tosta e spesso era stata scambiata per una donna granitica a volte glaciale.
- Io non mi fermo mai alla prima risposta, le persone si capiscono solo guardandole negli occhi - sa signorina, io non fumo, ma la vedo qui tutte le mattine e oggi ho notato che era profondamente triste.
- Io…io.. - balbettò.
- Mi scusi - e si scusò ancora - io non l’avevo mai notata - arrossì leggermente sulle guance e si sentii immensamente stupida.
- Lo so - rispose l’uomo. 
- Ma non importa, questa è la mia casa, per lei è solo interminabile attesa.