sabato 24 maggio 2014

Open your mind

Illustrazione di Giardino Zen

E aprila sta mente, no?

Di che hai paura, che ci entri dentro qualcosa di brutto? Vuoi mantenerti incontaminato, lontano da un mondo che fa così schifo?
E' un peccato, perché in questo mondo ci vivi anche tu.
Non sei l'angioletto perfettino che credi di essere. E smettila di guardare tutti dall'alto in basso, dai, che sei messo peggio di loro. 

Lucia è rimasta incinta a diciassette anni, e allora? Ciò non la rende una poco di buono. La ragazzina tutta casa e chiesa che la guarda con disprezzo ne combina di tutti i colori, con il suo fidanzato. Lucia dovrà diventare una donna forte, per sé e per suo figlio. Gli sguardi di rimprovero risparmiali per il tuo specchio.

Giulio ha dodici anni e una malattia mentale. Eri troppo occupato a fissarlo come a dire "questo è pazzo" per accorgerti che sul bel disegno che teneva in mano c'era la sua firma. Quando prende in mano la matita, non c'è psicofarmaco che tenga. 

Veronica è un travestito. E' l'unico compromesso possibile per chi nasce nel corpo sbagliato. Hai riso di lei moltissime volte. Ma dimmi, hai mai desiderato di essere diverso da come sei? Ti sei mai sentito sbagliato? Spero di sì, perché è umano. E cosa c'è di sbagliato nel tentare di essere come si vorrebbe essere?

E poi ci sono io, che scrivo righe su righe con un sogno in mano. Ti ho visto guardarmi con la derisione negli occhi, come a dire "non ce la farai mai". Io la sera apro la mente e ci faccio entrare dentro il mondo, poi lo riverso sulla carta. 
Tu invece cosa fai, picchietti con le nocche sulla tua testa per assicurarti che non ci sia entrato dentro proprio nulla, che sia ancora vuota?


E aprila sta mente, no?